Storia dell’artigianato Gardenese

Per comprendere la natura e il carattere dell’arte gardenese è necessario conoscere questa valle, ricca di ampi boschi e suggestiva per le sue splendide rocce dolomitiche. Essa ha dato origine ad una fiorente industria casalinga, quella dei giocattoli e dell’arte sacra e profana che ha valicato i confini dell’Italia e dell’Europa e ha conquistato fama mondiale.
La scultura del legno nasce grazie alla creatività della gente del luogo e all’urgente necessità di avere un’occupazione invernale che possa in qualche modo, compensare la scarsa fertilità dei terreni e l’insufficiente produttività dei masi. La produzione di figure in legno inizia nel XVII secolo, e vedrà lo sviluppo dal modello più elementare dell’artigianato domestico sino alla fabbricazione seriale e industriale. In questo percorso evolutivo non si è mai tralasciata la ricerca per l’originalità e per la massima qualità del prodotto fatto a mano da chi ha alle spalle generazioni di artisti artigiani.